nelle pagine precedenti avete conosciuto un pò della nostra storia, i nostri prodotti e i nostri servizi; il desiderio sarebbe di migliorarli ancora e migliorare anche la nostra vita.
Appena iniziato il 2010, immagino il percorso dei prossimi anni e come affrontarlo; vi invito a leggere questa parte perchè comprendiate se potrete farne parte e come.
Linee del percorso:
1) mantenimento e sviluppo della attività di base agricola;
2) taglio costi e autosufficienza energetica;
3) meccanizzazione ecocompatibile;
4) adeguamento ambienti accoglienza e magazzini;
5) museo familiare/aziendale e didattica di podere;
6) partecipazione volontaria ai nostri progetti, alla nostra vita e al nostro lavoro.
Mantenimento e sviluppo della attività di base agricola:
Olio: in alcune annate abbiamo eccessi di produzione da collocare.
Prospettive:
a) razionalizzazione impianto oliveto
b) costruzione laghetto e impianto irrigazione a goccia per evitare stress idrico estivo
c) taglio dei costi di potatura e raccolta con acquisto di macchine dedicate
d) aumento clienti.
Farro: la produzione di materia prima è già molto superiore a quanto ci chiede il nostro mercato di prodotto confezionato, ma può essere anche aumentata, se richiesto.
Prospettive:
a) taglio dei costi preparazione terreno di semina
b) taglio dei costi di semina e di raccolto con acquisto di macchine specifiche;
c) aumento articoli di vendita (pasta e altri prodotti a base di farro);
d) aumento dei clienti prodotto confezionato.
Grano duro: la produzione di materia prima è già molto superiore a quanto ci chiede il nostro mercato di prodotto finito e non deve essere aumentata perché i costi di produzione sono troppo alti.
Prospettive:
a) taglio dei costi preparazione terreno di semina;
b) taglio dei costi di semina e di raccolto con acquisto di macchine specifiche;
c) aumento degli articoli di vendita (altri tipi di pasta e altri prodotti)
Orzo: la produzione di materia prima è già molto superiore a quanto ci chiede il nostro mercato di prodotto confezionato e potrebbe essere aumentata, se richiesto.
Prospettive:
a) taglio dei costi di raccolto con acquisto di macchine specifiche;
b) aumento articoli di vendita (orzo tostato);
c) aumento dei clienti prodotto confezionato.
Ceci: la produzione di materia prima è già molto superiore a quanto ci chiede il nostro mercato di prodotto confezionato, ma può essere anche aumentata, se richiesto.
Prospettive:
a) taglio dei costi di preparazione terreno di semina;
b) taglio dei costi di semina e di raccolto con acquisto di macchine specifiche;
c) aumento dei clienti prodotto confezionato.
Lenticchie: la produzione è insufficiente rispetto alle richieste a causa della scarsa produttività e delle frequenti annate sfavorevoli, l’aumento di produzione è incerto.
Prospettive:
a) aumento degli ettari di terreno di coltivazione;
b) taglio dei costi di preparazione del terreno di semina;
c) taglio dei costi di raccolto con acquisto di macchine specifiche.
d) aumento di prodotto confezionato.
Nuove colture: a parte l’orto che mettiamo a disposizione di chiunque lo voglia fare, al momento non prevedo di inserire nuove coltivazioni, ma si ritiene interessante la possibilità di sperimentare l’uso energetico delle colture in essere o di quelle dedicate.
Lavorazione e confezionamento: l’affidamento a laboratori esterni adottato finora risulta a volte troppo costoso e provoca perdite di tempo, pertanto sarebbe utile un laboratorio aziendale per le lavorazioni più semplici.
Certificazione Biologica: cercheremo di conservarla, nonostante la quantità insostenibile di formalità.